Come to study in Italy

Hits: 1118

Progetto: Come to Study in Italy 

Il progetto dal Titolo : “Come to study in Italy” nasce nel 2012 da un’idea della responsabile di IRIS durante un viaggio a Bruxelles presso la Commissione Europea.

Nel corso della conferenza in Bruxelles venivano esposte una serie di attività correlare alla mobilità internazionale per cui si auspicavano azioni che potessero coinvolgere i giovani e le eccellenze mondiali a venire in Europa per specializzarsi e acquisire quelle competenze professionali che potessero agevolare l’ingresso nel mercato del lavoro globale.

In questo modo viene favorita la mobilità internazionale, la crescita professionale dei giovani, l’inserimento delle eccellenze nelle aziende, la crescita delle stesse aziende e la loro competitività a livello internazionale.

Incentivare tali processi di Internazionalizzazione è estremamente importante per l’Europa in quanto rafforza i propri processi formativi e li rende competitivi in un mercato formativo professionale che quotidianamente si evolve in corrispondenza delle TIC.

In questo quadro formativo e lavorativo globale, nel corso delle diverse conferenze in Europa, la responsabile di IRIS ha avuto modo di maturare quanto appreso nel 2012, avendo la possibilità di conoscere diversi responsabili della mobilità di giovani e studenti a carattere mondiale, tanto è che nel gennaio 2013, dopo numerosi incontri e conferenze si è effettuata una missione per la visita della città di New Delhi, Katmandu ed i confini del Tibet. Qui sono stati svolti numerosi incontri relativi la mobilità mondiale, la richiesta di formazione specifica da parte dei giovani talenti che popolano questi paesi, la necessità di avviare un programma formativo globale che prendesse in considerazione le necessità dei giovani ma anche la loro alta professione specie nel settore delle tecnologie ed economico. Nel corso della visita in India si è avuto anche un incontro con l’ambasciata Italiana a New Delhi, dove sono stati analizzati e presi in esame i documenti necessari affinché le richieste dei visti siano adeguate e rispettino la normativa vigente in materia di visti e spostamenti intercontinentali per motivi di studio.

Nel frattempo, la rete si è allargata ed attualmente abbiamo Partners che hanno sposato e cooperano con noi anche dall’Australia, Canada, Giappone, Cina, Armenia, Dubai.

Attraverso tale progetti i giovani talenti che raggiungono l’Italia avranno modo di rafforzare le individual skills di ogni studente che sarà pronto a rispondere ad un mercato globale che richiede una formazione 4.0 (formazione 4.0 è rappresentata da quel tipo di competenze pratiche che includono il saper fare tecnologico, globale)

In tale contesto, di cooperazione internazionale e di processi di internazionalizzazione correlati alla mobilità ed alla formazione, sono già più di 100 i giovani indiani e nepalesi che hanno studiato e stanno studiando nelle università della Lituania. Si è partiti con la Lituania in quanto è stato il paese che prima ha aderito a questo nostro progetto. Dal 2013 ad oggi abbiamo potuto sperimentare tutte quelle che potevano essere le criticità del nostro progetto ed in particolare i punti di forza per l’Italia ed è proprio su questi ultimi che dobbiamo puntare.

Per il territorio italiano, per le Università ed ITS avviare una cooperazione di tale importanza, riveste uno dei compiti ed obiettivi principali delle Mission istituzionali del settore dell’istruzione, in quanto permette di avviare un processo di diffusione internazionale del proprio operato, entrando in quel mercato formativo globale necessario per i processi di ricerca e sviluppo interni ed esterni.

Obiettivi

L’obiettivo primario del nostro progetto di internazionalizzazione dei processi formativi è di accogliere nelle Università Italiane e negli ITS italiani, giovani studenti che rappresentano l’eccellenza per meriti di studio, provenienti dai Paesi terzi, in particolare modo, India, Nepal, Bangladesh, Armenia, Kazakistan, Australia ed altri Paesi. Questi studenti in possesso di diploma e/o lauree sono pronti a raggiungere l’Italia per studiare in percorsi accademici e di Formazione Professionale e tecnica, fornita dalle Università e dagli ITS, con lo scopo di avere una formazione che permetta loro un miglior accesso nel mercato del lavoro.

L’obiettivo del presente progetto si delinea su due assi che vede da un lato i giovani stranieri a frequentare le nostre Università ed i nostri ITS, dall’altro lato la possibilità di far effettuare ai nostri studenti esperienze di placemnt in aziende e strutture in questi paesi, dove la rete aziendale è già definita.

Processi

Dopo il lungo periodo di lavoro, in cui sono state svolte le diverse analisi SWOT ed in cui si è concretamente proceduto con la cooperazione in Lituania, in questo momento si vogliono definire gli step procedurali per l’arrivo dei giovani in Italia.

Sarà cura di IRIS, in collaborazione con Baltic Council, svolgere un bilancio delle competenze e degli interessi di ciascun studente candidato a venire a studiare in Italia. L’obiettivo è di fornire al giovane, che eccelle in un determinato settore professionale e/o accademico, il miglior percorso di studi che più si addice alle proprie attitudini e skills, rispettando sempre il suo volere.

Tutti gli ingressi dei giovani in Italia rispetteranno ovviamente la normativa internazionale relativa l’ingresso in Italia per motivo di studio e gli studenti verranno supportati da IRIS in particolare modo nella fase di assestment dove sono previsti 2 mesi full immersion di studio delle lingua italiana.

Ciò permetterà agli studenti di acquisire quelle basi comunicative che permetterà loro un più facile inserimento socio-culturale e di studi sul territorio italiano.

Al momento IRIS sta avviando dei contatti e processi con diverse istituzioni nazionali italiane e internazionali europee al fine di reperire fondi per il supporto di tale periodo formativo che potrebbe essere sostenuto dall’avvio di una “Summer school” di preparazione sia per l’ingresso in università che negli ITS, dove si studierebbe non solo la lingua italiana ma anche un avvio alle materie economiche e tecniche generali.

Per il momento IRIS, in attesa di definizione di tali eventuali supporti economici, si fa carico di tale periodo formativo di 2 mesi, dove saranno svolte lezioni di lingua italiana con certificazione finale del livello raggiunto da ciascun giovane che dovrebbe preventivamente essere il livello A2/B1.  

Proposta

La proposta che IRIS, ente ideatore del progetto, vuole presentare alle Università ed ITS è:

-   Conoscere attraverso una semplice manifestazione di interesse/disponibilità chi è interessato ad accogliere studenti stranieri all’interno del proprio Ateneo e/o ITS,

-   Conoscere i percorsi di studio offerti in lingua Inglese ed in lingua italiana dove potrebbero essere integrati gli studenti stranieri;

-   Conoscere la tassa di iscrizione per ciascun percorso;

-   Conoscere eventuali facilitazioni per gli studenti (alloggi, eventuali tessere cinema, agevolazioni sui trasporti, qualunque altra agevolazione per gli studenti).

 Per contatti: Dr.ssa Anna Lisa Trono 393.3675387